Sviluppo Personale

Avviare un percorso di sviluppo personale significa decidere di riappropriarsi della propria libertà interiore, della propria vita, della propria unicità. i nostri programmi di Sviluppo Personale sono spunti di lavoro dove il protagonista sei Tu…

Percorsi di Sviluppo Personale

Cosa significa che il protagonista sei Tu? Significa che nessuno farà il percorso al posto Tuo. Non il trainer olistico, che è solo un facilitatore che ti mette a disposizione le sue conoscenze e ti propone delle attività mirate a conoscerti meglio, acquisire una maggiore consapevolezza di Te stesso e delle situazioni che vivi, coltivare e favorire la realizzazione dei Tuoi sogni e delle Tue aspirazioni grazie a un atteggiamento mentale ed emotivo più funzionale.

L’obiettivo ideale di un percorso di sviluppo e crescita personale è la liberazione completa da tutte le resistenze e dai giudizi negativi di sé che ci impediscono di portare a compimento il processo creativo, ossia la realizzazione nel mondo materiale di tutto ciò che è in linea con il nostro scopo di vita. Il risultato (ideale) dello sviluppo personale è l’allineamento completo tra tutte le nostre componenti: quella fisica, quella emotiva, quella mentale, quella delle relazioni, quella delle intenzioni, quella spirituale.

Percorso “ME allo specchio”

Lo scopo del percorso è l”autoconoscenza di sé, dei principali tratti caratteriali e degli scopi di vita. Per farlo viene proposto l’uso di modelli di classificazione della personalità (p.e.l’enneagramma e le tipologie caratteriali di Lowen), oltre che alcuni strumenti di PNL (sistemi rappresentazionali, metaprogrammi…). Se la persona NON ha fatto un percorso di ricerca interiore di tipo Supporto Personale, allora nella prima fase viene inserito un lavoro di ricerca e verifica dei giudizi di sé e delle convinzioni limitanti. Durante il percorso è riservata attenzione anche al rafforzamento della capacità di auto-osservazione e acquisizione di una consapevolezza sempre maggiore verso il processo generativo delle azioni e degli stati d’animo, a partire dalle sensazioni e dalle percezioni che inducono i pensieri automatici.

Percorso “Vivere nel qui&ora”.

Il percorso si fonda sulla valorizzazione del presente percepito in 5 passaggi:

  1. comprensione dell’importanza di vivere nel presente e il presente
  2. esercitarsi a vivere completamente nel qui-ed-ora
  3. prendere le distanze dal passato
  4. imparare a non lasciare che la propria coscienza si concentri troppo a lungo o troppo spesso sul futuro
  5. sviluppare flessibilità di coscienza in merito al “tempo”, grazie ad alcune abilità di meta-consapevolezza.

In tutto il percorso vengono utilizzati anche alcuni concetti mutuati dalla “mindfulness”, in particolare l’attitudine a vivere il presente in modo curioso e non giudicante, nonché praticare la comprensione e l’accettazione profonda di qualunque cosa accada. L’obiettivo è recuperare la libertà di vivere nel presente, lasciando sullo sfondo i dubbi sul futuro o i ricordi oppressivi del passato. Negli step 3, 4 e 5 sono previsti esercizi di verifica del modo nel quale rappresentiamo il tempo sulla time-line, con eventuali interventi di rettifica.

Percorso “La nuova storia della mia vita”

Spesso sottovalutiamo il potente effetto che ha il modo di raccontarci sul nostro stato d’animo, sui nostri atteggiamenti, sulle nostre azioni e in ultima istanza sulla nostra capacità di indirizzare il nostro futuro sui binari più appropriati. Lo scopo di questo percorso è proprio quello di modificare chiavi di lettura esageratamente negative o colpevolizzanti della vita da parte della persona. Nel corso del lavoro, oltre a rettificare le interpretazioni negative e irrazionali degli eventi vissuti, la persona potrà creare una nuova storia, più funzionale e vicina alle proprie aspirazioni, per poi “entrarci” con le emozioni e con i sensi. Nella consapevolezza che una storia migliore della nostra vita può rendere migliore il nostro futuro.

Percorso “Un futuro luminoso”

Dirigere i nostri pensieri, le nostre emozioni, il nostro modo di parlare e comportarci in modo da muoverci nel futuro che desideriamo è una abilità che si può acquisire con metodo e allenamento. Ciò significa identificare intenzionalmente il tipo di futuro che vogliamo, attraverso la assunzione di obiettivi ben formati . Dobbiamo anzitutto muoverci con grazia nel tempo e “scegliere” attivamente il nostro futuro.

Questo percorso combina tecniche di ristrutturazione neuro-linguistica con l’uso della visualizzazione creativa e in particolare di alcune tecniche di visualizzazione quali: la visualizzazione focalizzata sul risultato, il modello dell’Io Ideale, il Laboratorio Creativo, le “lofty question” e la metodologia “Un passo oltre“. Attraverso le ultime due si può pervenire, in particolare, a un ampliamento mentale del campo percepito delle potenzialità realizzabili ottenendo cambiamenti significativi.

Percorso “Attivazione dei Centri Energetici Spirituali”

I Centri Energetici Spirituali (CES) sono assimilabili a chakra esterni al corpo e direttamente collegati alla coscienza universale, pur essendo individualizzati, ossia ogni individuo ha una sua versione di ciascun centro, aggiornabile nel tempo in base all’evoluzione della propria coscienza e alle esperienze di vita. I CES sono stati “riscoperti” e utilizzati nella sua attività terapeutica dall’autrice e sensitiva Cindy Dale. I Centri Energetici Spirituali, sono un vero e proprio strumento di evoluzione della coscienza e di trascendenza, “recuperati” dalla Dale in anni di studio di antiche tradizioni, di matrice sciamanica e non.

Il percorso in oggetto passa in rassegna i 32 CES, ed in in particolare gli ultimi 20, proponendosi di:

  • verificare il livello di sviluppo e di coscienza della persona rispetto ad ogni CES
  • avviare un lavoro di risanamento dei CES che appaiono più deboli, sia attraverso la colonna vertebrale, che mediante visualizzazione intuitiva e guidata, che, infine, attraverso l’invio di energie vibrazionali.

Il lavoro sui CES è flessibile e personalizzato: per esempio è possibile anche selezionare solo i CES bisognosi di essere rinforzati. Questo percorso richiede un impegno esteso nella quotidianità, al di fuori del singolo incontro con il professionista.