Acqua informata: una porta verso… l’infinito

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Negli anni ’80, un ricercatore e medico francese, Jacques Benveniste, fece una scoperta sorprendente: l’acqua ha una memoria. Ma non fece molta fortuna nella comunità scientifica: fu deriso e screditato, definito un impostore e messo a tacere.

Ma, … sorpresa! Negli anni Novanta del XX secolo lo scienziato giapponese Masaru Emoto riprese gli studi di Benveniste e confermò la teoria attraverso innumerevoli esperimenti.

Emoto ha dimostrato che se l’acqua è esposta ad un’ampia varietà di fonti energetiche assume forme del tutto particolari, organizzandosi sotto forma di magnifici cristalli luminosi, in modi che dipendono dalla natura della fonte energetica. I suoi esperimenti presero in esame:

  • Musica
  • Fotografie
  • Preghiere
  • La vibrazione di parole gentili, come GRAZIE o AMORE…

In definitiva, Emoto ha dimostrato che l’acqua detiene una memoria, essendo in grado di trattenere l’informazione, impregnando la propria struttura molecolare dalle diverse energie con cui viene a contatto.

Quasi ai giorni nostri, il premio Nobel Luc Montagnier ha ripreso le teorie sulla memoria dell’acqua dimostrando che l’acqua può registrare e trasmettere informazioni.
Il meccanismo non è ancora del tutto compreso dal punto di vista scientifico.

Gli esperimenti del professor Konstantin Korotkov, professore di biofisica all’Università di San Pietroburgo e presidente della IUMAB (International Union of Medical and Applied Bioelectrography), hanno poi dimostrato che sono proprio le emozioni umane ad avere gli effetti maggiori sulla conformazione dell’acqua.

A partire da questi esperimenti abbiamo acquisito la consapevolezza, che l’acqua, che è di gran lunga la sostanza più importante tra quelle che compongono il nostro corpo fisico, è in grado di acquisire e trattenere informazioni sul nostro stato emotivo e sulle nostre intenzioni. Non è straordinario?

Fonte: Culligan blog, URL: https://www.culligan.it/acqua-nel-corpo-umano/

Energizzare l’acqua con vibrazioni positive può quindi aiutarci a superare problemi sia fisici che emotivi, oltre che servire per realizzare determinate intenzioni. Vediamo come.

Metodo del biglietto

Di cosa abbiamo bisogno?

  • una bottiglia di vetro trasparente o, meglio ancora, blu
  • post-it o biglietti adesivi
  • acqua fresca, se possibile di fonte

Procedimento: scriviamo sul biglietto una parola o una frase che rappresenta ciò che vogliamo ottenere o l’intenzione che vogliamo amplificare. Se scegliamo di scrivere una frase formuliamola iniziando con “IO voglio…” oppure “IO sono...” e seguendo le regole di buona formazione degli intenti (frase “positiva”, nessun “NON” né altre negazioni, nessuna parola riconducibile ai verbi “dovere” o “potere”, intento attuabile e credibile anche se un pò al di sopra di quanto possiamo immaginare, con almeno una forte emozione positiva associata all’intenzione, frase pronunciabile senza inspirare o con al massimo una inspirazione). Attacchiamo poi il biglietto sulla bottiglia con la parola o la frase rivolta all’interno (oppure sistemiamo il biglietto sotto alla bottiglia).

Aspettiamo almeno 8 ore, qualche esperto consiglia anche 24 o 48 ore.

Bere entro 24h.

Ripetere per almeno un mese (ma per stabilizzare le nuove frequenze vibrazionali ne occorrono tre).

Allo stesso modo si possono utilizzare immagini, come quelle degli Angeli, in modo da poter entrare più facilmente in risonanza con le entità angeliche. Oppure formulazioni omeopatiche, nomi e combo di Fiori di Bach, Fiori Australiani, oli essenziali…

O ancora immagini e simboli di geometria sacra, come l’Albero della Vita, il Fiore della Vita, il Triscele

Chi possiede una Genesa può inserire la bottiglia all’interno (per gli esemplari più grandi) oppure collocare la bottiglia nei pressi.

Per potenziare gli effetti si possono coniugare visualizzazioni, affermazioni positive, simulazioni anticipatorie.

Acqua solarizzata

Il metodo dell’acqua solarizzata prevede l’esposizione sia alla luce del sole che a quella lunare, per un totale di 24 ore. Per questo metodo è consigliato l’utilizzo di una bottiglia di colore blu, frequenza di tipo spirituale che intensifica l’energizzazione. Un ulteriore rafforzamento degli effetti si può ottenere “parlando” all’acqua con parole cariche di amore, gratitudine e di intenzione positiva.

Altri metodi per energizzare l’acqua

Già dagli esperimenti di Emoto era emerso il meraviglioso effetto della musica (armoniosa) sui cristalli d’acqua. La musica è, come la luce, un’energia vibrante.

Pertanto, in base a ciò che hai a disposizione, potrai esporre l’acqua a suoni (anche di campane tibetane) o vere e proprie composizioni musicali. Anche il canto aumenta anche le vibrazioni dell’acqua.

Anche pietre e cristalli possono essere arruolati come protagonisti dell’energizzazione, ognuno in base alle proprie proprietà. Tra quelli più utilizzati troviamo: Ametista, Cristallo di Rocca, Shungite, Topazio. Ma anche molte altre, di tutti i colori.

Vediamo alcuni gruppi di pietre particolarmente potenti:

  • Ametista, cristallo di rocca, quarzo rosa (percezione e stabilità interiore; armonizzazione di tutte le funzioni corporee)
  • Eliotropio, nefrite, serpentino (determinazione, forza ed equilibrio interiore; a livello fisico reni, vescica sistema immunitario)
  • Calciti colorate (stabilità e forza; stitichezza, leggerezza)
  • Acquamarina, Cristallo di rocca, sardonice (lungimiranza e chiarezza, ambizione, azione; organi sensoriali, vitalità)
  • Malachite, turchese e crisocolla (Sensualità e bellezza, attività celebrali, depurazione, dolori mestruali).

L’acqua informata per i chakra

L’acqua informata per il riequilibrio dei chakra è un prodotto esclusivo distribuito dall’associazione Erba Sacra e prodotto dalla Jaku Spa srl specializzata nella produzione di acque vibrazionali.

Grazie a una tecnologia innovativa, sono state inserite nel cristallo dell’acqua vibrazioni (codici) degli organi associati ai chakra che, assieme a principi attivi ed estratti di essenze naturali di elevata qualità, svolgono un’azione sinergica potenziante.
L’acqua informata Erba Sacra si presenta sotto forma di bombolette spray e viene somministrata attraverso vaporizzazioni dirette verso la sede del chakra.

Trattamenti con l’acqua informata per i chakra

Ho cominciato a usare l’acqua informata Erba Sacra nelle mie sedute di verifica dei chakra, con ottimi risultati.

Grazie all’acqua informata Erba Sacra verifico l’equilibrio dei sette chakra corporei principali ed eventualmente procedo al riequilibrio dei chakra squilibrati vaporizzando il prodotto come descritto nel precedente paragrafo.

La procedura che seguo prevede:

  1. Rilassamento iniziale (guido la persona in uno stato di rilassamento con la mia voce)
  2. Misurazione dello stato dei 7 chakra principali attraverso un biotensor; ulteriore verifica dei chakra in disequilibrio con test tramite un pendolino
  3. Si sceglie un chakra da trattare, (o anche due se le verifiche svolte lo consigliano)
  4. Effettuo un test bioenergetico per validare l’uso del prodotto Erba Sacra sul chakra prescelto
  5. Procedo alla nebulizzazione della parte anteriore e di quella posteriore del chakra, oltre che delle vie aeree superiori, con lo spray specifico del chakra che si vuole trattare
  6. Verifico gli effetti con un nuovo test (biotensor + pendolino).

Chi lo desidera può realizzare un ciclo di autotrattamento in piena autonomia, acquistando una bomboletta spray e seguendo le istruzioni che fornirò.

Le 7 bombolette e gli strumenti di lavoro (da Rave Meditation 2023)

Se vuoi prenotare una verifica dei chakra con trattamento puoi contattarmi (vedi pagina CONTATTI »).

Sandro Savoldelli – counselor olistico

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