Co-creare il futuro

Essere co-creatore del proprio destino significa indirizzare il nostro destino verso gli scopi che ci siamo prefissi.

In genere funziona proprio al contrario: la gran parte di noi si vede in balia degli eventi della vita e non concepisce proprio di poterli governare. Succede allora che la realtà è sempre diversa da come l’avevamo pensata, progettata, desiderata. Veniamo colti di sorpresa da questo o quell’imprevisto, presi in ostaggio da situazioni che non ci piacciono, ma che in qualche modo siamo costretti a subire.

Il mondo intorno a noi ci rispecchia perfettamente. Ci hai mai pensato? In primis, le nostre credenze si rafforzano continuamente perché vengono “confermate” puntualmente da quello che succede.

  • Se pensiamo che non diventeremo mai ricchi, questo NON accadrà.
  • Se siamo convinti di non meritare un amore vero e grande, questo NON arriverà. O magari ce lo faremo sfuggire perché pensiamo di non meritarcelo. 

In accordo con la Legge di Risonanza, il mondo ti invia ciò che risuona con quello che sei e che pensi. Se pensi che si deve lavorare duramente per potersi permettere agi e divertimenti, quelli arriveranno solo con il duro lavoro. Non ti sei dato/a altra scelta.

 

Ti piacerebbe che l’Universo ti mandasse ciò che desideri senza sforzo? Ciò è possibile anche se…

Scegli con attenzione i tuoi pensieri, perché  diventano parole.

Fai attenzione alle tue parole, perché diventano le tue azioni.

Governa le tue azioni, perché diventano abitudini.

Lima le tue abitudini, perché diventano il tuo carattere.

Lavora con impegno sul tuo carattere, perché diventerà il tuo destino.

… anche se non sempre i pensieri creano, perché essi debbono essere accompagnati dalla fede, ossia una profonda fiducia nella realizzazione dei propri desideri. Devono inoltre essere supportati da sentimenti ed emozioni allineati con i desideri stessi. Non si dice che i sentimenti sono il carburante della volontà?

Dobbiamo anche “permetterci” i nostri desideri perché ogni dubbio, ogni tentennamento, ogni condizionamento esterno può condizionare in modo negativo l’intero processo. Non dimentichiamo inoltre che a volte certi nostri desideri e progetti non sono, come si dice in PNL, “ecologici”. Cioè non sono accettati da tutte le parti di noi. Quando è così, è difficile che si portino a compimento. 

Nella descrizione dell’onda creativa, in un’altra pagina di questo sito, viene descritto il processo di propagazione dell’energia creativa che sgorga dentro l’individuo allineato e centrato, e come via via che scende nel profondo del nostro essere essa si carichi di nuove caratteristiche e dettagli sempre più precisi. Si è anche detto che l’onda creativa viene distorta e spesso interrotta dalla presenza di blocchi emozionali, di giudizi negativi su noi stessi e di convinzioni limitanti.

Riuscire a creare la realtà che si desidera significa evolvere anzitutto come persona, rimuovendo tutti gli ostacoli e superando il dualismo. Saper essere prima che saper fare. Un cammino impegnativo, ma entusiasmante.